L’area di lavoro

Area di lavoro

La nascita delle idee è sempre assai affascinante, ma vederle sbocciare durante le discussioni periodiche di sei persone aiutate da una comunità assai vivace e affiatata che si è creata intorno al WePadProject, lo è ancora di più. L’unico problema è che dopo avere lasciato libera l’immaginazione, adesso è davvero difficile tornare con i piedi per terra per arrivare a definire a qualcosa di realmente realizzabile.

Siamo arrivati a definire il candidato finale, che nella mia immaginazione è una sorta di estensione della memoria che mi aiuti a ricordare e a fare più velocemente tutte le incombenze che ingarbugliano la mia giornata.  Se poi riuscisse anche a non farmi rimandare continuamente tutto ciò che non amo fare, per aiutarmi a non essere sempre in ritardo, per me sarebbe davvero il massimo!

Ecco le foto della brainstorming di mercoledì 23 marzo 2011.

Come merletti del tempo passato

Come merletti del passato

Andare in giro con la mia macchina sempre in spalla qualche volta non è possibile e ogni tanto mi spiace non riuscire a catturare l’istante. Oppure non riesco a vincere la timidezza e lascio la macchina nel suo involucro. Qualche volta però la tentazione è troppo forte e non riesco a trattenermi e guadagno un piccolo scatto rubato, senza tempo e magari con poca cura, ma sempre interessante.

Aggrovigliamento di pensieri

Aggrovigliamento di pensieri

Tante idee e tanti pensieri nascono in questo periodo aggrovigliato e confuso, purtroppo non c’è il tempo per fermarsi a capire e approfondire. C’è solo la preoccupazione che mi sfuggano tra le dita e non riesca a tenerne più traccia.

Un po’ come i sogni che al risveglio vorremmo trattenere e pian piano si affievoliscono e scompaiono.

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Mi chiedo solo perché ogni tanto mi comporto in maniera avventata e non penso prima di schiacciare il primo bottone che vedo sul mio schermo. In fondo lo sapevo che era meglio aspettare prima di aggiornare WordPress. Adesso sono sicura che passerò i prossimi giorni a tentare di riparare il tutto… uffa!

[Aggiornamento] In realtà è stato meno peggio del previsto, una buone dose di sonno e la rete che lavora per te, magicamente o quasi tutto riprende a funzionare con un piccolo sforzo! Evviva

Grattuggiata finemente

Grattuggiata finemenente

Questo lunedì ricomincia la mia avventura con i Macro Mondays, un gruppo su Flickr dove i partecipanti hanno una settimana di tempo per scattare una macro che rispecchi il tema proposto.

Questa settimana il tema era “Spices and Seasonings” e io, dopo averci pensato a lungo, riesco a trovare lo scatto giusto solo all’ultimo momento. A mia discolpa oggi posso dire di essere stata fuori da mattina a sera, ma ieri dove ero? 🙂

Alla ricerca di una sorpresa

Cercando una sorpresa

Il fine settimana non è  mai molto propizio per le mie foto, specie se si rimane a casa tutti insieme. La mancanza di scatti nuovi mi spinge a cercare tra le cose passate, osservando con occhio critico il mio archivio alla ricerca di un’ispirazione per lo scatto di domani e di qualcosa di carino da rielaborare e pubblicare. Questa prova di macro mi è sembrata di buon auspicio!

Mi auguro che la prossima settimana sia piacevole e serena per tutti noi e che ci porti qualche bella sorpresa 🙂

Tra i cocci

Tra i cocci

Come al solito il bicchiere può essere visto mezzo pieno o mezzo vuoto. E oggi è mezzo pieno! 🙂

Qui si inizia a ricostruire.
Pian piano, senza fretta ma inesorabile è rientrata nella mia vita la fotografia. Ho provato a tenerla lontana, ma il mio occhio cadeva sempre sulle immagini dei giornali e spesso mi ritrovavo per blog inaspettati e colorati. Continuerò questo cammino, divertendomi e sognando, sperando di continuare a raccogliere piccole soddisfazioni. Spero solo di riuscire a non preoccuparmi se il tempo non è mai abbastanza e se le foto non sono mai come le vorrei. Un passo alla volta e forse ce la farò.

Per ora ho proposto le foto su Flickr al Getty Images e mi piacerebbe riattivarmi con i Macro Mondays. Per risollevare la fantasia, vorrei trovare un po’ di temi per i prossimi scatti. Mi raccomando se avete suggerimenti, non esitate a lasciare un graditissimo commento.

Le idee prendono forma

WepadProject

Ieri c’è stato il terzo brainstorming, le idee sembrano finalmente prendere forma e ho scoperto che è vero che dopo un po’ le telecamere non le noti quasi più. Però è giusto che tutti possano ammirare la bravura dei ragazzi che lavorano e riprendono con due Canon 5D! Io vorrei tanto provare un paio dei loro obiettivi, per non parlare delle macchine.

Ma adesso parleranno le immagini…

In demolizione

In demolizione

Le cose devono cambiare, non restano mai come sono o come le vorremmo. Ma in questo momento ho paura di vedere crollare tutto senza avere un progetto di ricostruzione.

Magari però aveva ragione Tomasi di Lampedusa e non mi devo preoccupare, visto che

“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”

Per chi avesse voglia di rifarsi un po’ gli occhi con delle belle foto, consiglio le foto di Alberto Aliverti – Snaphoto, specializzato in still-life e il suo sito “18percento – the backside of snapshot“.

Senonoraquando

Senonoraquando - 3

Ieri c’è stata una bella manifestazione in tante piazze italiane, per difendere la dignità delle donne. Io c’ero e sono stata molto felice di esserci con tantissime altre persone: una festa colorata e rumorosa con tanti sorrisi e poca polita (un po’ sì, ma non troppa).

La cosa più bella è essere andata tenendo una manina nella mia mano, rispondendo ad un sacco di domande (difficilissime!) e leggendo insieme tutti i cartelli. Spero di essere riuscita a trasmettere qualcosa su come affrontare la vita e le disparità.

Mi auguro che questa manifestazione riesca a riportare le persone vicino alla politica: è importante che tutti iniziamo a pensare alla nostra società e a costruire qualcosa insieme e per il nostro futuro, anche se ci costa fatica.

Bolle, sobbolle e diventa buono

Bolle e sobbolle

Questo non sta diventando un food blog, ma sul blog di Cavoletto di Bruxelles – Cucina con fotografia, (un giro lo merita) – è comparso un bel contest e, dopo aver ammirato le foto di magnifici stracotti, ieri sera al posto del solito arrosto, ho provato ad inventare. Ne è uscito un piatto nuovo, che è stata anche apprezzato da grandi e piccini.

Qualche scatto ed ecco a voi la ricetta; le dosi precise non le so, sono andata un po’ ad occhio… ma mi perdonerete.

E si mangia!

Il mio nuovo stracotto

  • 500 gr. di carne di maiale (io avevo della coppa)
  • 1 porro grande
  • 2 carote
  • un po’ di brodo
  • 3 cucchiai di latte
  • 3 cucchiai di salsa di pomodoro
  • sale
  • olio evo
  • un po’ di farina

Tagliare a tocchi, infarinarli  e rosolarli  in una casseruola con un po’ di olio. Togliere la carne dalla pentola e aggiungere il porro tagliato a fettine sottili, con la carota, lasciandolo stufare per una decina di minuti a fuoco lento. Aggiungere il sale e il latte e lasciare cuocere finché il latte non è evaporato.

Unire la carne e la salsa di pomodoro, aggiungere un po’ di brodo, coprire con il coperchio la pentola, abbassando la fiamma. Lasciare sobbollire per almeno un paio di ore, mescolando di tanto in tanto ed eventualmente aggiungendo un po’ di brodo.

Con un po’ di insalata e il pane carasau è proprio perfetto.

Aspettando un caffè

In attesa (1)

Ieri c’è stato il secondo brainstorming WePadProject e sei idee sono state selezionate. Adesso sono lì, come queste sei tazzine, e aspettano di sapere se una di loro crescerà e diventerà qualcosa o se un’idea più entusiasmante prenderà il loro posto.

E ora ecco il mio resoconto fotografico della giornata.