Difficile da sbrogliare

Difficile da sbrogliare (1)

La foto è nata per rispondere al tema “Frustration” del gruppo MacroMondays di Flickr, ma adesso mi sembra perfetta per descrivere la mia situazione: ho praticamente pronte una serie di foto/cose, mi manca solo pochissimo per terminare il tutto (in questo caso, pubblicare il post) e continuo a non farlo,  rimandando di momento in momento. E la mia frustrazione aumenta sempre più!

Prima o poi imparerò che questa non è la strada giusta. 🙂

Lo scatto mi sembra comunque perfetto per i tema e per questa giornata.

Per chi invece avesse voglia di leggere un post interessante e corredato da foto davvero interessanti, consiglio “A Photographer’s Manifesto” un guest post di Sara Lando.

 

Tentando di mettere a fuoco

Tentando di mettere a fuoco

Tra tante idee alcune improvvisamente sembrano diventare più nitide e i particolari inizano a definirsi. Però è difficile riuscire a rimanere concentrati e non perdere tempo nella miriade di cose che richiedono quotidianamente la nostra attenzione.

Altrimenti si rischia di dimenticarsi la macchina fotografica nella borsa e di non tirarla fuori mai. 🙂

Il design dei fiori

Il design dei fiori (1)

Sono stati giorni densi di stimoli e di informazioni, molto stancanti ma che hanno fatto molto bene al mio umore. Se tutte le settimane iniziassero in questo modo sarei sicuramente stanchissima ma piena di grandi idee.

In un momento di pausa con la macchina fotografica in mano, mi sono fatta affascinare da questa rosa bellissima con un piccolo difetto.  Mi stupisce l’essere riuscita a far convivere la creatività con la razionalità del lavoro 🙂

Là in fondo c’è la meta…

Là in fondo c'è la città...

Ma quale strada mi conviene prendere per arrivarci? Quella più trafficata e sicura o forse dovrei cercarne un’altra, tutta mia?

Insomma continuo a farmi domande senza trovare una risposta soddisfacente. Un po’ come questa notte: sono a Barcellona, la città è qui vicina, ma non riuscirò a mettere piede fuori da questo albergo se  non per tornare in aeroporto. E’ una convention bellissima, piena di cose interessantissime, però un po’ mi resterà l’amaro in bocca per non aver potuto vedere nulla.

Ho una vita piena di cose bellissime, eppure vorrei sempre qualcosa di più… però ho deciso che a Barcellona ci tornerò! 🙂

Ci si avvicina alla fine del reality

Il nostro “reality” finirà mercoledì prossimo. Noi l’idea l’abbiamo delineata  e poi la palla passerà in mano al team di sviluppo che si occuperà di tutte quelle cose che io conosco così bene. Mi sembra assai strano non dovermi preoccupare della miriade di dettagli tecnici e tecnologici che iniziano a affollare la testa dello sviluppatore non appena gli viene comunicata l’idea da cui nascerà il programma. Confesso che è stato davvero molto bello potere lasciare correre l’immaginazione e l’inventiva a briglia sciolta almeno per una volta: fare parte del gruppo di “creativi” ha un grande fascino.

Non voglio nascondere che sicuramente il team di sviluppo non avrà vita facile nel realizzare le cose che abbiamo pensato, ma se ci riuscisse, anche solo in parte, avremmo un’app davvero molto utile e un po’ avvenieristica.

Nella foto di apertura che il MiniMe pensato da Filippo Magri. Carino vero?
Ma nella mia mente la voce che alla mattina ti augura buona giornata e ti elenca le cose da fare e le novità del giorno, è quella inconfondibile di Hal9000 e la cosa mi allarma assai. Mai fidarsi troppo delle macchine! 🙂

Ecco qui sotto gli scatti della giornata.

Una serata davvero ben riuscita

Raccntiamo di noi

Anche se le mie lotte con il flash di Apest non hanno portato a grandi risultati, è stata davvero una bellissima serata. Insomma  se manca la luce del sole e si è in penombra con tanta gente io non riesco ad ottenere una foto che mi convinca fino in fondo. 🙁

Mi rendo conto che devo studiare ancora tanto…

Ma per ora ecco alcune immagini della quindicesima Girl Geek Dinner di Milano.

 

 

Riassunto dell’anno

Riassunto dell'anno

Ci sono dei periodi dell’anno in cui viene spontaneo guardarsi indietro e provare a valutare come è andata e quali sono stati gli eventi principali. Certamente il compleanno è uno di questi momenti 😛

Ho pensato ad una foto riassuntiva di parte delle cose che ho vissuto e sto vivendo, manca forse un riferimento forte ed esplicito alla fotografia, anche se i pennarelli colorati rappresentano la creatività e la fantasia. Poi c’è il mio rapporto con la tecnologia e non mancano le GGD – sia le Girl Geek Dinners di Milano sia Girl Geek Life – un mondo  per me divertentissimo.

Insomma è stato un anno faticoso ma anche pieno di soddisfazioni. Sicuramente però spero che il prossimo sia meglio…

Tante scelte possibili

Tante scelte possibili

Ogni tanto mi capita di ammirare le vetrine o di scoprire dei piccoli negozi pieni di cose affascinanti. Mi piacerebbe avere la faccia tosta di chiedere se posso restare lì e fotografare tutto.

Qualche volta furtivamente, riesco a fare qualche scatto, ma poi scappo via veloce.

Insomma per fare la fotografa dovrei avere una notevole faccia tosta e vergognarmi di meno. Mi sembra davvero una cosa troppo difficile, non ce la posso fare! 😛