Chissà se si sente solo? (71)

Chissà se si sente solo

Un giro mattutino per Milano e qualche scatto prima di mettermi al lavoro.

E alla sera leggere l’intervista ad Andrea Frazzetta (grazie a Lawrence per i testi e per le foto www.andreafrazzetta.com) e pensare che le sue parole raccontano in parte le come mi sento io:

Poi col tempo la fotografia è diventata per me, oltre che un mezzo per “raccontare”, uno strumento di scoperta. Scoperta degli altri, ma anche di me stesso. In ogni fotografia c’è un piccolo furto ma anche un contraccolpo, un tuo coinvolgimento diretto in ciò che registri, un tuo punto di vista, la tua presa di (es)posizione nel mondo…

E a volte non si ha troppa voglia di rendersi pubblici, ma allo stesso tempo si ha voglia di mostrare al mondo la propria opera.

Englis abstract: “Loneliness” – “Photography is not only for story telling, but it is also a discovery instrument. Disclosure of others and detection of myself …” from an interview to Andrea Frazzetta.

Manuale: pag. 114 – Menu: ripristino delle impostazioni predefinite.

Immagini: Chiara A. Galli, giovane appassionata di fotografia anzi giovane fotografa, con un bellissimo fotoblog.

Dati scatto:

  • macchina: Canon EOS 450D
  • obiettivo: Canon EF 18-55mm
  • lunghezza focale: 55mm
  • modalità: manuale
  • messa a fuoco: automatica
  • otturatore: 1/60
  • apertura: f/5,6
  • ISO: 320
  • “And sometimes you do not have too much desire to make public, but at the same time you want to show the world their work.” This was the English translation from Google. I think it says it just right!

    Love the red and the bricks in the background are very interesting. I could spend hours right there.

  • Thanks James!

    It is a very ancient wall here in Milan.

    Il giorno 06 dicembre 2009 00.58, Disqus <
    > ha scritto: