Ricordo di un tempo perduto (56)

Un ricordo di un tempo perduto

Ho scoperto che anche fare fotografie può far ritornare in mente il nostro passato, un po’ come le madeline di Marcel Proust. In questo caso il merito è del solito gruppo “MacroMondays” e del tema della settimana “Smell”: mi sono ricordata di avere una boccetta di Arpege, il profumo usato da mia nonna. Pensando a lei, ho reso l’immagine un po’ più gentile, desaturando i colori e evidenziando le forme.

Ho ancora dei seri problemi con la messa a fuoco manuale: le immagini nel visore mi sembrano a fuoco, ma poi non lo sono. Ho notato che in alcune situazioni di luce il problema è più evidente. Non sono ancora riuscita a trovare la combinazione giusta tra occhiali e regolazione del mirino. Ma è meglio scattare con gli occhiali o senza occhiali?

English Abstract: “Thinking of an ancient time” – This week the theme for Macro Mondays is “Smell” and this is the last bottle of Arpege, the purfume my grandma liked. This photo for me was like the madleine of Marcel Proust, beautiful and sad.

Manuale: pag. 160 – Registrazione di My menu.

Immagini: un po’ di riviste raccolte in giro per casa.

Dati scatto:

  • macchina: Canon EOS 450D
  • obiettivo: Canon EF 18-55mm
  • lunghezza focale: 55mm
  • modalità: manuale
  • messa a fuoco: automatica
  • otturatore: 1/15
  • apertura: f/4,5
  • ISO: 100
  • All of our senses are good at bringing back memories, and our sense of smell is one of the most powerful one. I imagine that when you smell Arpege you think of you grandmother.

    I find it best to shoot with glasses, rather than without. I've tried contacts, and they works sometimes, but I don't like wearing them.

  • Io mi tengo gli occhiali, soprattutto se devo mettere a fuoco manualmente (cosa che ho il terrore di fare perchè… tanto non mi riesce). La mia miopia è pure bella forte. ^^'
    Bella foto, ha un che di romantico…