Ci si avvicina alla fine del reality

Il nostro “reality” finirà mercoledì prossimo. Noi l’idea l’abbiamo delineata  e poi la palla passerà in mano al team di sviluppo che si occuperà di tutte quelle cose che io conosco così bene. Mi sembra assai strano non dovermi preoccupare della miriade di dettagli tecnici e tecnologici che iniziano a affollare la testa dello sviluppatore non appena gli viene comunicata l’idea da cui nascerà il programma. Confesso che è stato davvero molto bello potere lasciare correre l’immaginazione e l’inventiva a briglia sciolta almeno per una volta: fare parte del gruppo di “creativi” ha un grande fascino.

Non voglio nascondere che sicuramente il team di sviluppo non avrà vita facile nel realizzare le cose che abbiamo pensato, ma se ci riuscisse, anche solo in parte, avremmo un’app davvero molto utile e un po’ avvenieristica.

Nella foto di apertura che il MiniMe pensato da Filippo Magri. Carino vero?
Ma nella mia mente la voce che alla mattina ti augura buona giornata e ti elenca le cose da fare e le novità del giorno, è quella inconfondibile di Hal9000 e la cosa mi allarma assai. Mai fidarsi troppo delle macchine! 🙂

Ecco qui sotto gli scatti della giornata.

L’area di lavoro

Area di lavoro

La nascita delle idee è sempre assai affascinante, ma vederle sbocciare durante le discussioni periodiche di sei persone aiutate da una comunità assai vivace e affiatata che si è creata intorno al WePadProject, lo è ancora di più. L’unico problema è che dopo avere lasciato libera l’immaginazione, adesso è davvero difficile tornare con i piedi per terra per arrivare a definire a qualcosa di realmente realizzabile.

Siamo arrivati a definire il candidato finale, che nella mia immaginazione è una sorta di estensione della memoria che mi aiuti a ricordare e a fare più velocemente tutte le incombenze che ingarbugliano la mia giornata.  Se poi riuscisse anche a non farmi rimandare continuamente tutto ciò che non amo fare, per aiutarmi a non essere sempre in ritardo, per me sarebbe davvero il massimo!

Ecco le foto della brainstorming di mercoledì 23 marzo 2011.

Le idee prendono forma

WepadProject

Ieri c’è stato il terzo brainstorming, le idee sembrano finalmente prendere forma e ho scoperto che è vero che dopo un po’ le telecamere non le noti quasi più. Però è giusto che tutti possano ammirare la bravura dei ragazzi che lavorano e riprendono con due Canon 5D! Io vorrei tanto provare un paio dei loro obiettivi, per non parlare delle macchine.

Ma adesso parleranno le immagini…

Aspettando un caffè

In attesa (1)

Ieri c’è stato il secondo brainstorming WePadProject e sei idee sono state selezionate. Adesso sono lì, come queste sei tazzine, e aspettano di sapere se una di loro crescerà e diventerà qualcosa o se un’idea più entusiasmante prenderà il loro posto.

E ora ecco il mio resoconto fotografico della giornata.

Stendere idee ad asciugare

WePadProject Brainstorming

E’ iniziato un bel progetto che mi vede coinvolta: sei esperti si incontrano per pensare e progettare un’applicazione per iPad. Il tema che ci è stato dato è abbastanza generico, sul risparmio di tempo e denaro. Si tratta di un’iniziativa molto stimolante e particolare: gli incontri sono ripresi da una (anzi erano 4) telecamera e trasmesse in streaming video, il pubblico può suggerire idee tramite una piattaforma di discussione. Il primo incontro è stato mercoledì 2 febbraio e per descriverlo cosa c’è di meglio delle immagini?

Per tutte le informazioni e i dettagli c’è il sito di WePadProject, con video e interviste.

E, se volete, da oggi chiamatemi pure tecno-mamma! 🙂