Luci ed ombre con modella (66)

Luci e ombre con modella

Ieri nessuna foto. Insomma per fare delle foto è necessario anche avere del tempo e lo stato d’animo giusto. E poi non bisogna fare l’errore di sedersi sul divano dopo cena, altrimenti si rischia di non alzarsi più.

Oggi invece sono andata a Fotografica 09. Da sola. Eppure, impugnando la mia macchina fotografica in mezzo a tanti sconosciuti, non mi sono sentita per nulla sola. Anzi mi sono divertita moltissimo.

Sono tornata a casa con mille pensieri in testa e due domande:

  • per i fotografi le modelle dopo un po’ diventano delle cose? Mentre scattavo durante il workshop sulle luci tenuto da Francesco Colla, lei, la modella, non mi ha più intimidito: è diventata un’entità da fotografare che. a differenza dei miei soliti still life, si muoveva.
  • ma perché le foto premiate nei concorsi fotografici sono spesso tristi? Tonalità gelide e inquadrature inquietanti caratterizzano molti nuovi fotografi. Il mondo non è poi così terribile.

English abstract: Yesterday I didn’t shoot. 🙁 But today I went to a photographic event and I also attended a workshop about the use of light with a model. I am so excited!
Two questions:
– a photographer look at the models as I look at my still lifes?
– but all the winning photos had to be sad and terrible?

Manuale: pag. 61 – Selezione del punto di autofocus.

Immagini: Le immagini alcune delle mostre che fanno parte della manifestazione. In particolare ho apprezzato “A Ukrainian winter” di Andres Gonzalez e “TI MOUN YO, Children of Haiti” diAlbertina D’Urso.

Dati scatto:

  • macchina: Canon EOS 450D
  • obiettivo: Canon EF 50mm/1,4
  • lunghezza focale: 50mm
  • modalità: manuale
  • messa a fuoco: manuale
  • otturatore: 1/60
  • apertura: f/5,6
  • ISO: 400
  • I'm so happy for you that you had a chance to go to a photo event where you got a chance to photograph models. It sounds fun. I try to go to every event that I can. And yes, sometimes I feel like I'm all alone (not knowing anyone) but it quickly becomes comfortable. Photographers seem to be some of the most friendly people.

    q1: I think that people do become second nature, after one has enough practice. I don't know. I'm not there yet.

    q2: Maybe the reason the sad photos win is because the smiling photo is too much of a cliche. No life is not terrible, but it's complex. Maybe one day people will get tired of sad photography and we will start to see happier photography win.

  • James I think you are the most kind and friendly photografer of all!

    q2. I was wandering if it is a purpose-built style or a photographer's real
    mood. For me it is completely different: I like to show colorful world and I
    always see it behinh my camera (also when I am blue).

    2009/11/28 Disqus <>

  • You make be blush by saying such things… 😉 But thanks. 🙂

    I think it depends on the photographer. When I'm feeling blue…it definitely influences in my photography. So so I guess the world is filled will all kinds of people, all with their own ideas and motives.

  • Come tanti altri, anch'io ero a Fotografica in questi giorni e, anch'io, in compagnia della mia Canon non mi sentiva per niente solo, anzi. Peccato non essere riuscito a vedere le sessioni di “Foto Shooting” di Colla, ci tenevo. Davvero interessanti, però, gli incontri con Scianna e Jodice, nonché le lezioni sul sistema EOS del mio adorato insegnante, Erminio Annunzi.

    Concordo con te sulla mostra avente come tema i bambini di Haiti: davvero ben fatta.

    Complimenti per questo blog e, di conseguenza, per le tante, belle foto che lo popolano!

  • A me è spiaciuto non essere riuscita a tornarci anche sabato o domenica, avrei voluto assistere a tutte le sessioni.

    Grazie mille per essere passato di qui 🙂