Tornando verso casa (44)

Tornando verso casa

Il tema conduttore delle mio foto di questo periodo è la scarsa luminosità, che accentua le ombre e rende tutto meno definito. Queste ombre senza volto che si affrettano per prendere il treno e tornare a casa, rappresentano bene la Milano che sto vivendo, tutta lavoro, appuntamenti e corse.  Ma al calare della sera la vita sembra scappare via.

Oggi c’è anche un suggerimento:

In an age of creative genius all around us, don’t forget: No one sees the way you do. Don’t be afraid of taking some creative risks. You never know when you may hit on a new trend simply because you aren’t afraid of thinking outside the box.

(by Christina N Dickson on Digital Photography School)

Manuale: pag. 176-177 – Diagramma del sistema. Nome pomposo per uno schema con gli accessori della macchina.

Immagine: Un aperitivo in un bar, una mostra fotografica con tanti ritratti accomunati da una cosa assai inusale: i volti sono tutti dipinti di bianco. Il fotografo è Christian Piccinini (che ha anche una galleria su Flickr), bravo!

Dati scatto:

  • macchina: Canon EOS 450D
  • obiettivo: Canon EF 18-55mm
  • lunghezza focale: 24mm
  • modalità: manuale
  • messa a fuoco: automatica
  • otturatore: 1/15
  • apertura: f/4,0
  • ISO: 400
  • Oooh, street photography! Bellissima! Qui nella periferia di Cosenza è complicato fare foto così, non c’è altrettanto movimento. E i palazzi sono molto più brutti, tutti nuovissimi e di finto design, sembrano più utensili da cucina (di quelli plasticosi Guzzini) che non delle case vere…
    E poi, diciamolo, io ho le mani di burro. E non uso il treppiedi. 😛

    Complimenti ancora per la foto, fantastica! 😀

  • The shadowy silhouettes of the people look ghostly. I love it. As if it’s the spirits of men returning home, instead of their bodies. Nice mood.